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DISPOSITIVO PER IL RIEMPIMENTO DI SACCHI A TENUTA CON ELEMENTI TRASPORTATI DA UN FLUSSO GENERATO DA UN ATTREZZO

L'invenzione propone un dispositivo per il riempimento di sacchi a tenuta con elementi trasportati da un flusso generato da un attrezzo. Il dispositivo è composto da una struttura rigida, associata a detto attrezzo, che si inserisce nel sacco a tenuta e che lo supporta. La struttura rigida permette di suddividere il volume interno del sacco in un comparto dedicato al riempimento e in un comparto dedicato all'eliminazione dell'aria che trasporta gli elementi. La fase di riempimento del sacco a tenuta contribuisce alla formazione dei due comparti.
Si applica in particolare ad apparecchi destinati alla produzione e/o alla raccolta di rifiuti vegetali, come i tagliaerba.

La presente invenzione riguarda un dispositivo per il riempimento di sacchi a tenuta con elementi trasportati da un flusso generato da un attrezzo. Si applica in particolare, ma non soltanto, ad attrezzi destinati alla produzione e/o alla raccolta di rifiuti vegetali, come i tagliaerba.

In genere, i rifiuti vegetali vengono raccolti in recipienti, contenitori o sacchi permeabili, quindi devono essere trasferiti in ulteriori contenitori da consegnare ai servizi di raccolta dei rifiuti domestici. Tuttavia, tale trasferimento si rivela spesso difficoltoso, poiché i contenitori sono pesanti e difficili da manipolare.

Una soluzione consiste nell'utilizzare direttamente i sacchi da consegnare poi ai servizi di raccolta dei rifiuti domestici. Tuttavia, trattandosi di contenitori a tenuta, nella maggior parte dei casi l'aria che penetra assieme ai rifiuti non viene eliminata, e di conseguenza si hanno sacchi parzialmente pieni.

È inoltre noto il documento US- 6810652 che descrive un recipiente amovibile applicato ad un tagliaerba per raccogliere erba, foglie e rifiuti vegetali in un sacco usa e getta.

Il fine della presente invenzione è di risolvere questi inconvenienti.

A tale scopo, viene proposto un dispositivo per il riempimento di sacchi con elementi trasportati da un flusso generato da un attrezzo. Il dispositivo è composto da una struttura rigida, associata all'attrezzo, che si inserisce nel sacco a tenuta e che lo supporta. Detta struttura permette di suddividere il volume interno del sacco in un comparto dedicato al riempimento e in uno dedicato all'eliminazione dell'aria che trasporta gli elementi da inserire nel sacco. La fase di riempimento del sacco contribuisce alla formazione dei due comparti.

La struttura rigida comprende almeno due pannelli perpendicolari l'uno all'altro che hanno un lato in comune: il primo pannello è destinato all'ingresso del flusso d'aria/elementi, include un'apertura e su di esso verrà parzialmente fissato il sacco, in modo da formare il volume di riempimento; il secondo pannello è destinato all'uscita del flusso di aria, si inserisce nel sacco e prevede dei fori praticati in modo da consentire il trasferimento del flusso d'aria dal volume di riempimento al volume di eliminazione del sacco, impedendo al contempo il passaggio degli elementi.

Il secondo pannello, combinato con il sacco, permette di creare il volume di riempimento e il volume di eliminazione.

Nonostante l'invenzione risulti particolarmente utile con sacchi a tenuta d'aria, è possibile utilizzare il dispositivo anche con sacchi permeabili all'aria.

La struttura può inoltre comprendere uno sportello che orienti il flusso d'aria/elementi in ingresso nel volume di riempimento, in modo da ottimizzare il riempimento del sacco.

In base ad una prima variante, nella parte anteriore del volume di riempimento il dispositivo può includere dei mezzi di battitura esterni al sacco al fine di migliorare la raccolta degli elementi e, contemporaneamente, impedire l'ostruzione dell'apertura del pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi. I suddetti mezzi possono, ad esempio, essere costituiti da una lama flessibile con un fermo posto su ciascuna estremità e con azionatori, che a loro volta possono comprendere le ruote dell'attrezzo.

L'azionamento può avvenire anche tramite l'inclinazione dell'attrezzo durante le curve, oppure manualmente, azionando un pedale o con le mani. In base ad una seconda variante, il dispositivo può includere dei mezzi di battitura di un condotto intero o parziale che ha lo scopo di dirigere il flusso d'aria/elementi nel sacco. In questo modo, i suddetti mezzi impediscono l'ostruzione del condotto rimuovendo e reinintroducendo gli elementi nel flusso d'aria.

Detti elementi possono essere rifiuti, frutta, neve, sabbia e così via.

Il volume di riempimento può essere chiuso tramite mezzi di fissaggio del sacco posti sulla struttura.

Il primo pannello può essere posto in un piano verticale.

Il secondo pannello può essere posto in un piano orizzontale o verticale.

Il secondo pannello può essere, ad esempio, di forma rettangolare, trapezoidale, semicircolare o semiovale.

Lo sportello può essere fissato su uno dei pannelli o su entrambi, a seconda dell'asse longitudinale e/o trasversale della struttura, formando un angolo con il pannello in modo da orientare il flusso d'aria/elementi verso il fondo del volume di riempimento del sacco; l'angolo si ridurrà in base al riempimento del sacco.

Lo sportello può includere delle aperture per migliorare la circolazione del flusso d'aria.

Lo sportello può estendersi da un lato all'altro di un pannello, così da presentare una parte all'interno del volume di riempimento e una parte al suo esterno. Tale conformazione aumenta la massa angolare e pertanto anche l'inerzia angolare dello sportello, favorendo la diminuzione o addirittura l'eliminazione di eventuali movimenti basculanti dello sportello in caso di proiezioni. Lo sportello è in effetti un dispositivo che protegge dalle proiezioni, in seguito l'erba, riempiendo il sacco, si sostituisce ad esso. Quando le proiezioni vengono gettate contro lo sportello, l'angolo con il secondo pannello si riduce in modo tale che (in caso di inerzia angolare di portata ridotta rispetto all'energia cinetica delle proiezioni) potrebbe comportare un percorso rettilineo delle proiezioni tra il condotto che trasporta il flusso d'aria/elementi e l'esterno, attraverso il sacco, incorrendo così nel rischio di ferite alla persona. Tuttavia, la parte dello sportello situata all'esterno del volume di riempimento del sacco può essere visibile all'utente. In questo modo, quando il sacco si riempie, lo sportello assume una posizione orizzontale e la relativa parte esterna in detta posizione indica che il sacco è pieno.

Lo sportello può avere il vantaggio di includere una funzione di protezione, permettendo di modificare la traiettoria rettilinea degli elementi che potrebbero perforare il sacco.

Nella sua funzione protettiva, lo sportello può essere sostituito da una rete esterna a maglie fitte.

Un pannello di protezione può inoltre essere posizionato sotto il sacco per proteggerlo dagli strappi.

In base ad una terza variante, il dispositivo può includere dei pannelli complementari o laterali che si estendono perpendicolarmente al primo e al secondo pannello (con i quali hanno un lato in comune), rinforzando la struttura.

I pannelli complementari possono includere uno sportello che orienti il flusso d'aria/elementi.

I pannelli complementari possono avere una forma smussata. Ciascun pannello complementare può prevedere un secondo pannello parallelo che includa dei mezzi di fissaggio del sacco a formare una V o una U, la cui somma si trovi sul lato del volume di eliminazione del flusso d'aria a formare degli appositi canali. In questo modo, è possibile facilitare il fissaggio del sacco alla struttura e/o all'attrezzo e contribuire alla sua tenuta grazie all'elasticità dei due pannelli.

I canali di eliminazione del flusso d'aria possono includere dei fori di fuoriuscita del flusso.

I mezzi di fissaggio del sacco alla struttura possono prevedere un bordo posto esternamente al pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi sul quale applicare il sacco ed eventualmente un laccio elastico o un dispositivo per stringere il sacco su detto bordo.

Il dispositivo può includere dei mezzi per guidare il flusso d'aria in uscita dal volume di eliminazione verso il suolo, per evitare la proiezione dei residui ancora presenti nel flusso d'aria. Il dispositivo può includere dei mezzi destinati a guidare il flusso d'aria in uscita dal volume di eliminazione, in modo che il flusso venga aspirato e riciclato nella camera di taglio di un attrezzo, come ad esempio un tagliaerba. I suddetti mezzi offrono il vantaggio di impedire la contaminazione dell'ambiente circostante con i residui non filtrati, in particolare la dispersione delle graminacee, così da evitare la relativa proliferazione o i rischi legati alla salute, come ad esempio allergie.

I mezzi di fissaggio del sacco possono includere almeno un gancio.

In base ad una variante, i suddetti mezzi possono essere posti sui pannelli complementari. Il bordo del sacco può essere stretto al momento del montaggio del dispositivo su un attrezzo.

Il montaggio del dispositivo su un attrezzo può essere realizzato tramite mezzi conformi alle norme in vigore che regolano detto attrezzo.

Ad esempio, il dispositivo può includere dei mezzi che consentono di adottare due tipi di posizione su un attrezzo sul quale il dispositivo è montato: una posizione di utilizzo, con il secondo pannello in un piano orizzontale, e una posizione di alloggiamento che permette l'applicazione del sacco sul dispositivo; il secondo pannello torna nuovamente su un piano orizzontale in seguito ad una rotazione approssimativa di + o -180°, ossia, si trova rovesciato rispetto alla relativa posizione di utilizzo; l'angolo esatto di rotazione dipende dalla forma del motore di arresto.

La posizione di alloggiamento offre il vantaggio di ridurre l'ingombro al suolo. Il passaggio da una posizione all'altra, ad esempio per rotazione attorno ad un asse orizzontale che consente di collegare l'attrezzo al dispositivo, può essere facilitata dal fatto che il dispositivo consiste in un insieme interdipendente.

Il dispositivo può inoltre comprendere un pannello di protezione da posizionare sotto il sacco per proteggerlo dagli strappi.

Quando il dispositivo viene collocato nella posizione di alloggiamento, il pannello di protezione è in grado di ruotare su un asse orizzontale per chiudere un condotto che trasporta il flusso d'aria/elementi in uscita dalla camera di taglio nel dispositivo, proteggendo così l'accesso alle lame della camera stessa e permettendo il ritorno sicuro alla posizione di alloggiamento. In particolare, l'attrezzo può essere un tagliaerba, un decespugliatore, una falciatrice, uno scarificatore, una truciolatrice, un aspiratore, un recipiente di raccolta della frutta.

Di seguito sono descritti alcuni tipi di applicazione dell'invenzione, a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni allegati nei quali:

Le figure 1a e 1b rappresentano rispettivamente la parte anteriore e la parte laterale della realizzazione del dispositivo;

La figura 2 rappresenta un tagliaerba con dispositivo dotato di mezzi di battitura;

La figura 3 rappresenta in prospettiva un secondo tipo di realizzazione del dispositivo che include dei pannelli supplementari;

La figura 4 rappresenta una variante della figura 3 con sportelli;

La figura 5 rappresenta un terzo tipo di realizzazione del dispositivo;

La figura 6 rappresenta un gancio della figura 5;

Le figure 7a, 7b e 7c rappresentano il funzionamento dei mezzi esterni di battitura di un sacco;

La figura 8 rappresenta un quarto tipo di realizzazione del dispositivo; la figura 9 rappresenta uno spaccato secondo il piano longitudinale di un quinto tipo di realizzazione del dispositivo, con uno sportello sul pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi;

Le figure 10a e 10b rappresentano la parte anteriore e la parte laterale di un sesto tipo di realizzazione del dispositivo, con più sportelli sul pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi;

La figura 11 rappresenta un settimo tipo di realizzazione del dispositivo;

La figura 12 rappresenta la vista laterale di un tagliaerba dotato di una variante del dispositivo della figura 3;

La figura 13 rappresenta la vista laterale di un trattorino tagliaerba dotato di un dispositivo che include dei mezzi di battitura;

Nell'esempio delle figure 1a e 1b, il dispositivo include una struttura 1 che include due pannelli di forma rettangolare perpendicolari l'uno all'altro, un pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi 2 posto su un piano verticale e un pannello di uscita del flusso d'aria 3 posto su un piano orizzontale, uno dei lati longitudinali del pannello 2 è in comune con uno dei lati trasversali del pannello 3.

Il dispositivo prevede anche un volume di riempimento 4 delimitato da una parte dai pannelli 2 e 3 e dall'altra dalle pareti del sacco e un volume di eliminazione del flusso d'aria 5 delimitato dal pannello 3 e dalle pareti del sacco.

Il pannello 2 presenta un'apertura 6 che consente l'ingresso del flusso d'aria/elementi. Sui tre lati non comuni al pannello 3, include inoltre dei mezzi di fissaggio per il sacco di raccolta 8 degli elementi con bordo sporgente 7.

Si noti che il bordo può essere anche non sporgente e, più in genere, i mezzi di fissaggio possono trovarsi su almeno uno dei lati.

Il sacco può essere in materiale riciclabile o in un materiale flessibile e/o elastico.

Nella parte opposta al pannello 2 (la più lontana), il pannello 3 include dei fori 9 destinati all'eliminazione dell'aria penetrata nel sacco 8 assieme al flusso d'aria/elementi.

Tali fori possono, ad esempio, essere costituiti da una rete metallica integrata nel pannello oppure da aperture dirette del pannello.

Si noti che anche il pannello 3 è coinvolto nel mantenimento del sacco nella posizione di utilizzo.

Inoltre, separa i volumi di riempimento e di eliminazione, e il riempimento del sacco contribuisce alla tenuta tra detti volumi, poiché con il peso degli elementi il sacco entra in contatto con i bordi del pannello 3.

Infine, i suoi angoli possono essere (ad esempio) arrotondati onde evitare strappi del sacco oppure avere una qualsiasi altra forma compatibile con l'inserimento nel sacco, ad esempio trapezoidale, semicircolare o semiovale.

Lo sportello 10 di forma rettangolare con un lato fissato nella parte anteriore del pannello 3 e il lato opposto libero orientato verso la parte posteriore del pannello 3 vanno a formare un angolo massimo di 90°. Lo sportello orienta il flusso d'aria/elementi e modifica la traiettoria degli elementi che potrebbero perforare il sacco, assorbendo l'energia cinetica di detti elementi. L'angolo formato dallo sportello 10 e dal pannello 3 si riduce mano a mano che il sacco si riempie, come indicato dalla freccia A nella figura 1b, e l'assorbimento dell'energia cinetica avviene per mezzo degli elementi accumulati.

La forma dello sportello può variare in base alla sua funzione.

Il dispositivo comprende inoltre dei mezzi di battitura esterni che includono due camme 11, ciascuna montata su una delle ruote posteriori 12 di un attrezzo, ad esempio un tagliaerba T (figura 2). Ciascuna camma 11 prevede un asse orizzontale 13 che termina con un asse verticale 14 sul quale è articolata l'estremità di una lama flessibile 15 che collega i due assi verticali 14; le dimensioni di questi assi permettono di collocare la lama flessibile 15 sotto la parte anteriore del sacco 8.

Il dispositivo descritto è fissato nella parte posteriore del tagliaerba T, secondo le norme stabilite dal produttore, a livello del pannello 2 affinché l'apertura 6 si trovi di fronte all'uscita dei rifiuti vegetali del tagliaerba. In questo modo, il flusso d'aria/rifiuti penetra nell'apertura prima di essere orientato verso la parte posteriore del sacco tramite lo sportello 10: il flusso urta le pareti del sacco nella parte posteriore, comportando il deposito dei rifiuti e l'eliminazione dell'aria attraverso i fori 9.

Contemporaneamente, durante il movimento del tagliaerba la lama flessibile 15 entra in contatto con la parte anteriore del sacco 8, così da permettere l'introduzione di una maggiore quantità di rifiuti e da impedire l'ostruzione dell'apertura 6.

La figura 3 illustra un tipo di realizzazione del dispositivo in cui la struttura 1, oltre ai pannelli di ingresso 2 e uscita 3 include dei pannelli complementari smussati 16 e 16' posti nei piani verticali perpendicolari al pannello di ingresso 2 e al pannello di uscita 3, in modo da rinforzare la struttura 1. Ogni pannello complementare 16 e 16' include un secondo pannello parallelo 17 e 17', che a sua volta comprende dei mezzi F di fissaggio del sacco allo scopo di formare una V la cui parte superiore si situa a lato del volume di eliminazione per formare dei canali 18 e 18' di eliminazione del flusso d'aria. Detti canali 18 e 18' e il volume di eliminazione del flusso d'aria 5 formano un unico canale di eliminazione del flusso.

Si noti che i mezzi di fissaggio F possono essere posti sul pannello di ingresso 2, ad esempio alle estremità del lato superiore.

I pannelli 17 e 17' della figura 3 offrono il vantaggio di favorire il mantenimento in posizione del sacco. Infatti, la relativa elasticità dovuta alla loro forma comporta un mantenimento in posizione del sacco che può essere aumentato ulteriormente stringendo il sacco stesso tra il mozzo del lato interno delle ruote e i pannelli 17 e 17' oppure avvolgendo il sacco sui pannelli 17 e 17' o ancora tramite punzonatura del sacco con pezzi sporgenti di forme diverse posti sui pannelli.

La figura 4 rappresenta una variante della figura 3 in cui gli unici pannelli complementari sono i pannelli 16 e 16'; nella figura è illustrato l'utilizzo di due sportelli flessibili 19 e 20 ciascuno posto su uno dei pannelli complementari; lo sportello 19 è orientato in base all'asse longitudinale della struttura 1 e lo sportello 20 è orientato in base all'asse trasversale della struttura 1.

La figura 5 illustra una variante in cui il dispositivo è integrato in un tagliaerba T’. Il tagliaerba include un telaio autoportante 21 dotato di un motore di comando 22, due ruote anteriori 23, due ruote posteriori 24 eventualmente motrici e una falciatrice centrale 25 nella quale sono montate almeno due lame rotanti 26 attorno a un asse 27 perpendicolare al suolo. Le due lame generano un flusso d'aria e di rifiuti che viene eliminato in modo radiale per effetto di una forza centrifuga in direzione di un foro di uscita 28, in corrispondenza del quale è montato direttamente il dispositivo, come da invenzione. Si noti che il dispositivo può essere montato sul foro 28 anche in modo indiretto. Il tagliaerba T' include inoltre un coperchio di protezione 29 sopra il foro di uscita 28 del flusso d'aria/elementi del tagliaerba T'. Tale coperchio garantisce la protezione dell'utente quando il dispositivo e il sacco non sono in posizione: se necessario, assorbe l'energia cinetica delle proiezioni deviandole al suolo.

Il coperchio è articolato su un asse 30 perpendicolare all'asse longitudinale del tagliaerba. Quando gira, il coperchio è bloccato da una molla (non indicata nella figura) posta sull'asse 30 che ne costringe il ritorno in posizione abbassata esercitando uno sforzo sul dispositivo, in modo tale da stringere il bordo del sacco sul tagliaerba. Questa posizione del coperchio rispetto al dispositivo favorisce la tenuta dei comparti di eliminazione e di riempimento quando non si è ancora iniziato a riempire il sacco.

Secondo l'invenzione, i mezzi di fissaggio del dispositivo includono due ganci 31 posti a ciascuna estremità del bordo superiore del pannello di ingresso 2' del flusso d'aria/rifiuti (figura 6).

Tali ganci hanno lo scopo di agganciarsi sull'asse 30 del coperchio di protezione. Il collegamento ganci-asse lascia ai ganci un certo grado di libertà di rotazione attorno all'asse (freccia B) e di traslazione (frecce C), così da favorire lo spostamento parallelo del pannello di ingresso 2' in appoggio sul foro 28 di uscita del flusso d'aria/rifiuti del tagliaerba. In questo modo, è possibile garantire un contatto e, più precisamente, l'adesione (freccia D) del bordo del sacco posto tra il pannello 2' e il tagliaerba.

Un altro mezzo di battitura esterno del sacco può includere (figure 7a - c):

– su ciascuna ruota posteriore, una protuberanza parallela all'asse di rotazione della ruota che forma un eccentro 32 e 32'; la posizione di ogni eccentro è sfalsata l'una rispetto all'altra, ad esempio di 180 gradi,

- una lama 33 rotante al centro di un perno 34 eventualmente applicato al bordo inferiore del pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi, posto in un piano orizzontale all'altezza dell'asse delle ruote,

- due fermi 35 e 35', ciascuno posto ad una delle estremità del bordo inferiore del pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi.

Il mezzo di battitura funziona ciclicamente; ogni ciclo si svolge nel modo seguente: l'energia immagazzinata durante ogni flessione a livello di un lato della lama viene trasmessa all'altro lato della lama quando questa viene liberata, effettuando così una battitura del sacco nella sua parte anteriore inferiore per spostare gli elementi verso la parte posteriore del sacco.

L'invenzione non si limita agli esempi riportati sopra. Il pannello di uscita del flusso d'aria può infatti essere impiegato in posizioni diverse rispetto al pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi. Inoltre, sul pannello di ingresso del flusso d'aria/elementi, è possibile collocare uno o più sportelli flessibili e/o non flessibili.

La figura 8 rappresenta un tipo di realizzazione del dispositivo in cui il pannello di uscita 36 del flusso d'aria si trova in un piano verticale perpendicolare al pannello di ingresso 2.

La figura 9 rappresenta la vista in sezione secondo un piano longitudinale di un tipo di realizzazione del dispositivo in cui lo sportello 37 che orienta il flusso d'aria/elementi è posto sul pannello di ingresso 2.

Le figure 10a e 10b rappresentano un tipo di realizzazione del dispositivo in cui il pannello di ingresso 2 include più sportelli: gli sportelli 38 nella parte superiore del pannello 2 sono orientati verso l'interno del sacco e verso l'alto; gli sportelli 39 nella parte inferiore del pannello 2 sono orientati verso l'interno del sacco e verso il basso.

La figura 11 rappresenta un tipo di realizzazione del dispositivo in cui gli sportelli sono delle lame 40 molto corte che si estendono in base ad un asse trasversale al dispositivo. La figura 12 rappresenta una variante del dispositivo della figura 3 nella quale i pannelli 17 e 17' sono prolungati rispettivamente dai pannelli deflettori 41 e 41' collegati nella loro parte superiore 42, ad esempio, tramite un pannello (non visibile nella figura) per formare un condotto 44 che canalizzi il flusso d'aria in uscita e i residui verso il suolo. (Il pannello 17' e il deflettore 41' corrispondente non sono visibili nella figura 12).

Più precisamente, in questa variante, il flusso d'aria viene canalizzato verso l'ingresso (freccia E) della camera di taglio 45, in cui il flusso viene aspirato.

Si noti che ogni pannello 41 e 41' può costituire un elemento del dispositivo propriamente detto in base all'invenzione, ossia un solo pannello con un pannello 17 o 17', oppure può costituire un elemento dell'attrezzo su cui è montato il dispositivo.

Il dispositivo include inoltre un pannello di protezione 46 collocato sotto il sacco 47 che ha lo scopo di evitare gli strappi.

Il dispositivo include anche i mezzi di battitura descritti nelle figure da 7a a 7c. Inoltre, le protuberanze 32 e 32' collocate sotto le ruote azionano un battitore composto dalla parte inferiore 481 di un condotto 48 che trasporta il flusso d'aria/elementi della camera di taglio 45 nel dispositivo per favorire lo spostamento del flusso d'aria/elementi verso il volume di riempimento.

Infine, il dispositivo comprende uno sportello 49 che si estende attraverso il pannello 3 e il sacco 47, affinché la sua parte 50 (posta all'esterno del volume di riempimento e del sacco) sia visibile all'utente. Tale conformazione dello sportello presenta due vantaggi: - la stabilità dello sportello durante l'espulsione delle proiezioni,

– l'indicazione del livello di riempimento del sacco. Quando il sacco si riempie, lo sportello si orienta verso una posizione orizzontale (freccia F); in questo modo, la tosatura viene arrestata prima che anche il condotto 48 si riempia e che l'utente debba procedere al relativo svuotamento manuale, rischiando di ferirsi le mani.

Il dispositivo può presentare due tipi di posizione: una posizione di utilizzo, in cui il pannello 3 si trova su un piano orizzontale, e una posizione di alloggiamento (non rappresentata nella figura), che consente di posizionare un sacco sul dispositivo e nella quale il pannello 3 in seguito ad una rotazione di 180 gradi si trova in posizione rovesciata.

Il passaggio da una posizione all'altra avviene, ad esempio, per rotazione del dispositivo attorno ad un asse orizzontale 51.

Si noti che, quando il dispositivo si trova nella posizione di alloggiamento, il pannello di protezione 46 ruota su un asse orizzontale 52, così da chiudere il condotto 48 che trasporta il flusso d'aria/elementi in uscita dalla camera di taglio 45 nel dispositivo, proteggendo l'accesso alle lame della camera stessa e permettendo il ritorno sicuro alla posizione di alloggiamento. Naturalmente, qualora sia in uso un sistema fisso l'asse 52 non è necessario.

La figura 13 rappresenta un trattorino tagliaerba dotato di dispositivo 53.

Tale dispositivo include inoltre dei mezzi di battitura esterni al sacco 54 e di un condotto 55 che trasporta il flusso d'aria/elementi in uscita dalla camera di taglio 56 nel dispositivo.

Tali mezzi di battitura includono in particolare delle protuberanze 57 e una lama 58, simili rispettivamente alle protuberanze 32 e alla lama 33 dell'esempio riportato nelle figure da 7a a 7c, e prevedono inoltre un battitore analogo a quello riportato nella figura 12, ossia composto da una parte del condotto 55.

Tra i molti vantaggi offerti dal dispositivo, si notino i seguenti:

- riempimento ottimale del sacco,

- sicurezza per quanto riguarda eventuali proiezioni,

- facilità di adattamento sugli attrezzi,

– facilità di integrazione negli attrezzi,

- grazie all'assenza di trasferimento degli elementi: risparmio di tempo, minore dispersione di spore e graminacee (allergeni), impatto ridotto sulla schiena,

- ingombro ridotto per il deposito,

- utilizzo di materiali riciclabili.

Rivendicazioni

1. Dispositivo per il riempimento di sacchi con elementi trasportati da un flusso generato da un attrezzo. Il dispositivo è composto da una struttura rigida (1), associata all'attrezzo (T), che si inserisce nel sacco (8) e che lo supporta. Detta struttura (1) permette di suddividere il volume interno del sacco in un comparto (4) dedicato al riempimento e in uno (5) dedicato all'eliminazione dell'aria che trasporta gli elementi. La struttura rigida (1) comprende almeno due pannelli perpendicolari l'uno all'altro che hanno un lato in comune: il primo pannello (2) di ingresso del flusso d'aria/elementi include un'apertura (6) e su di esso viene parzialmente fissato il sacco (8), in modo da formare il volume di riempimento (4); il secondo pannello (3, 21) di uscita del flusso d'aria si inserisce nel sacco (8) e prevede dei fori (9) praticati in modo da consentire il trasferimento del flusso d'aria dal volume di riempimento (4) al volume di eliminazione (5) del sacco, impedendo al contempo il passaggio degli elementi.

2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il sacco (8) è a tenuta d'aria.

3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comporta almeno uno sportello (10, 19, 20, 37, 38, 39) che orienta il flusso d'aria/elementi in ingresso in un volume di riempimento (4) per ottimizzare il riempimento del sacco a tenuta (8).

4. Dispositivo secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che lo sportello (49) si estende da una parte all'altra di un pannello (3), così da presentare una parte all'interno del volume di riempimento e una parte (50) al suo esterno.

5. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che include dei mezzi di battitura esterni (11, 12, 13, 14, 15) al sacco.

6. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che include dei mezzi di battitura (32, 33, 481, 57, 58) di un condotto intero o parziale (48, 55) che ha lo scopo di dirigere il flusso d'aria/elementi nel sacco.

7. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il primo pannello (2) di ingresso del flusso d'aria/elementi si trova in un piano verticale.

8. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il secondo pannello (3, 36) di uscita del flusso d'aria si trova in un piano orizzontale o verticale.

9. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che lo sportello (10, 19, 20, 37, 38, 39) è fissato su uno o su entrambi i pannelli (2, 3, 36) a seconda dell'asse longitudinale e/o trasversale della struttura (1), formando un angolo con il pannello in modo da orientare il flusso d'aria/elementi verso il fondo del sacco; l'angolo si riduce in base al riempimento del sacco.

10. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che include dei pannelli complementari (16, 16') che si estendono perpendicolarmente al primo (2) e al secondo (3, 36) pannello e che presenta un lato comune con detti pannelli.

11. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detti pannelli complementari (16, 16') includono almeno uno sportello (19, 20) che orienta il flusso d'aria/elementi.

12. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che ogni pannello complementare (16, 16') include un secondo pannello parallelo (17, 17') per formare una V o una U la cui parte superiore si situa a lato del volume di eliminazione (5) per formare dei canali (18, 18') di eliminazione del flusso d'aria.

13. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i mezzi di fissaggio del sacco sulla struttura comprendono un bordo (7) posto esternamente al pannello (2) di ingresso del flusso d'aria/elementi sul quale si applica il bordo del sacco.

14. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il pannello (2) di ingresso del flusso d'aria/elementi include più sportelli: sportelli (38) posti nella parte superiore del pannello e orientati verso l'interno del sacco e verso l'alto; sportelli (39) posti nella parte inferiore del pannello e orientati verso l'interno del sacco e verso il basso.

15. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che gli elementi sono rifiuti vegetali, frutta, neve o sabbia.

16. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende dei mezzi (41) per guidare il flusso d'aria in uscita dal volume di eliminazione verso il suolo, per evitare la proiezione dei residui ancora presenti nel flusso d'aria o la contaminazione dell'ambiente circostante con i residui non filtrati.

17. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende dei mezzi (41) per guidare il flusso d'aria in uscita dal volume di eliminazione, in modo che il flusso venga aspirato e riciclato nella camera di taglio (45) di un attrezzo.

18. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende dei mezzi (51) per adottare due posizioni rispetto ad un attrezzo sul quale è montato: una posizione di utilizzo, con il secondo pannello in un piano orizzontale, e una posizione di alloggiamento che permette l'applicazione del sacco sul dispositivo; il secondo pannello torna nuovamente su un piano orizzontale in seguito ad una rotazione approssimativa di + o -180 gradi, ossia, si trova rovesciato rispetto alla relativa posizione di utilizzo; l'angolo esatto di rotazione dipende dalla forma del motore di arresto.

19. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che include anche un pannello di protezione (46) posto sotto il sacco (47) allo scopo di proteggere dagli strappi.

20. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 18 e 19, caratterizzato dal fatto che quando il dispositivo viene collocato nella posizione di alloggiamento, il pannello di protezione (46) è in grado di ruotare su un asse orizzontale (52) per chiudere un condotto (48) che trasporta il flusso d'aria/elementi in uscita dalla camera di taglio (45) nel dispositivo, proteggendo così l'accesso alle lame della camera stessa (45) e permettendo il ritorno sicuro alla posizione di alloggiamento.

21. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l'attrezzo è un tagliaerba, un decespugliatore, una falciatrice, uno scarificatore, una truciolatrice, un aspiratore o un recipiente di raccolta della frutta.

22. Tagliaerba che include un telaio autoportante (21) munito di un motore di comando (22), due ruote anteriori (23), due ruote posteriori (24) e un una falciatrice centrale (25) nella quale sono montate almeno due lame rotanti attorno a un asse (27) perpendicolare al suolo. Le lame generano un flusso d'aria e i rifiuti vengono eliminati in modo radiale per effetto di una forza centrifuga in direzione di un foro di uscita (28). È caratterizzato dal fatto che include inoltre un dispositivo per il riempimento di un sacco con rifiuti vegetali trasportati da un flusso generato dal tagliaerba e comprende una struttura rigida (1), associata all'attrezzo (T), che si inserisce nel sacco (8) e che lo supporta. Detta struttura rigida (1) permette di suddividere il volume interno del sacco in un comparto (4) dedicato al riempimento con rifiuti vegetali e in un comparto (5) dedicato all'eliminazione dell'aria che trasporta i rifiuti vegetali. Il dispositivo è montato vicino al foro di uscita (28) e la struttura rigida (1) include almeno due pannelli perpendicolari l'uno all'altro e aventi un lato comune: un primo pannello (2) di ingresso del flusso d'aria/elementi che prevede un'apertura (6) e sul quale si fissa parzialmente il sacco (8) per formare il volume di riempimento (4); un secondo pannello (3, 21) di uscita del flusso d'aria che si inserisce nel sacco (8) e che include dei fori (9) praticati in modo di consentire il passaggio del flusso d'aria dal volume di riempimento (4) al volume di eliminazione (5) del sacco, impedendo al contempo il passaggio degli elementi.

Brevetto con Figura

 

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